Passa ai contenuti principali

5 marzo 2023: Pubblico senza fiato per "Madre" di Helga Schneider alla Lute di Venetico

 Lo spettacolo è stato diretto egregiamente da Antonio Amilicia che non solo ha guidato in modo accurato la compagnia “Le Marionette”

La Lute di Venetico coordinato dalla responsabile, la prof.ssa Nella Trimarchi ha ospitato l’associazione “Le Marionette” per la messinscena di “Madre”, uno spettacolo tremendamente toccante che ha lasciato il pubblico letteralmente senza fiato. Un viaggio nell’orrore dell’Olocausto e nella mente umana attraverso contenuti abbastanza forti e fatti rappresentati dettagliatamente con veridicità e brutalità estrema.

“Madre” tratto dal libro “Lasciami andare, madre” di Helga Schneider, è un libro autobiografico che descrive l’incontro dell’autrice con la madre, dopo 27 anni, ormai in punto di morte. Lo spettacolo è stato diretto egregiamente da Antonio Amilicia che non solo ha guidato in modo accurato la compagnia “Le Marionette”, ma ha anche sceneggiato e scritto i dialoghi ispirandosi alle pagine del libro, con un risultato davvero emozionante e autentico, in quanto si riesce a percepire il senso profondo.

Nel libro è narrata in modo autobiografico la storia dell’autrice che è stata abbandonata da piccola dalla madre, una fervente sostenitrice del nazismo che lasciò la propria famiglia per servire il proprio Paese ed obbedire allo spietato progetto di Hitler.

L’opera messa in scena e interpretata dai bravissimi attori, inizia proprio con l’incontro di Helga con la madre. La protagonista si trova di fronte una donna, che nel suo immaginario dovrebbe essere pentita, logorata dalle sue colpe, ma la realtà si rivela, man mano che si sviluppa la storia, ben diversa. La madre infatti accarezza ancora l’uniforme, non prova sensi di colpa, “ha solo obbedito agli ordini”, come se cancellare una fetta di umanità rientrasse nella normalità. Una normalità atroce che ha seminato morte e terrore e costituisce uno dei peggior crimini compiuti da uomini.

Helga riceve la lettera di un’amica di “Mutti” (mamma), che le comunica che la madre sta morendo e così sceglie di dare, e darsi, un’altra possibilità, perché non riesce a spezzare quel filo invisibile e spietato che la unisce con chi l’ha messa al mondo.

La protagonista è costantemente divisa tra l’odio e quella sensazione di perdono, che non riesce a dare, così come non può essere dato dal mondo intero.

Attimi di tensione, di spietata e cruda verità, sicuramente non smorzata dalla rappresentazione, perché ciò che è successo, è accaduto, non è fantasia, ma realtà.

Il dialogo tra madre e figlia diventa sempre più intenso con un crescendo di emozioni. Pian piano oltre le due protagoniste, si susseguono gli altri attori che ci riportano indietro, in un tempo scellerato che ha scosso e reso possibile l’impensabile. I dialoghi proseguono sempre più accesi e le varie voci ci proiettano in quelle vicende. Helga è sconvolta da tutto ciò che sente, non riesce a non porre domande, a cercare di dare e di darci una spiegazione, che non esiste. Infatti niente può giustificare ciò che è stato e l’alito di dolore e di vergogna che ha provocato l’agire dell’uomo, se così può essere definito chi si appropria il diritto di porre fine alla vita di altri uomini. Helga si ritrova immersa nell’atmosfera di angoscia e di morte e di orrore.

(l'articolo continua qui, clicca per continuare a leggerlo)

Commenti

KRM Kappa Slow Life

club

club

Post popolari in questo blog

"Ritmo e Riflessioni: un viaggio a Molfetta" di Renzo Samaritani e Massimiliano Deliso

www.renzosamaritani.it www.renzosamaritani.it Molfetta è una città ricca di storia e di fascino. Il suo centro storico, conosciuto come "Il Borgo", è un dedalo di vicoli e strade strette che serpeggiano tra le case bianche. Questa parte della città risale all'epoca medievale e conserva ancora oggi molte delle sue caratteristiche originarie. Il carattere storico del Borgo è evidente in ogni angolo: dalle antiche porte di accesso alla città, ai resti delle mura difensive, passando per le numerose chiese sparse per le strade. Tra queste, la Cattedrale di San Corrado, patrono della città, si distingue per la sua bellezza e maestosità. Questo magnifico esempio di architettura romanica pugliese, situato direttamente sul mare, è un simbolo distintivo di Molfetta. Un altro punto di riferimento storico di Molfetta è l'antico porto. Questa area, una volta il fulcro dell'attività peschereccia della città, è oggi un luogo di ritrovo per residenti e turisti. Il porto è d

Capitolo 7: "Verdure, Tramonti e Assistenza Tecnica: Ode ad Angela, Tita e gli Eroi di Aruba"

  di Renzo Samaritani per i capitoli precedenti attendere l'uscita dell'ebook prevista per la primavera 2024 oppure contattare la redazione segreteria@soleluna.puglia.it www.soleluna.puglia.it Trani è più che una città, è un mosaico di profumi, colori e suoni che incanta tutti i sensi. Massimiliano e io stiamo adattandoci splendidamente, con Kandy che esplora ogni angolo della nostra nuova casa. Oggi è un giorno significativo: mi appresto a riprendere il mio lavoro in smartworking. Accendo il computer, apro il browser e... niente. Un problema con il servizio di hosting Aruba. Il mio umore si oscura. Scrivo messaggi esasperati ai poveri operatori di Aruba, chiamandoli uno dopo l'altro: Amira, Luca, Alessandro, Simone, Giuseppe, Diego, Manuela. Specialmente Alessandro, il tecnico paziente che, nonostante il mio brutto carattere, risolve il problema con professionalità. Aruba diventa l'eroe inaspettato della mia giornata. Il suono del campanello interrompe i miei pensieri.

Renzo Samaritani e Massimiliano Deliso dal 6 aprile 2024 dirigono la società TerraMare Nexus di Trani

Presentazione di TerraMare Nexus: Un Ponte Tra Passato e Futuro Benvenuti e grazie per aver mostrato interesse in TerraMare Nexus, una società noprofit dedicata alla promozione dell'alimentazione flexitariana, della cultura mediterranea e di una vasta gamma di tematiche culturali e sociali. Siamo entusiasti di condividere con voi la nostra visione e i nostri obiettivi. sito internet TerraMare Nexus clicca qui Chi Siamo TerraMare Nexus è nata dalla passione per la cultura mediterranea, l'innovazione e la collaborazione. Il nostro team è composto da individui provenienti da diverse sfere della vita, uniti dalla volontà di creare un impatto positivo sul nostro ambiente e sulla nostra comunità. La Nostra Missione Il nostro obiettivo primario è creare un ponte tra il passato e il futuro, promuovendo un modo di vivere sano, sostenibile e culturalmente ricco. Vogliamo celebrare la bellezza e la diversità della cultura mediterranea, mentre abbracciamo l'innovazione e le nuove idee